sabato 28 ottobre 2006

E allora fiesta!

AUGURI MAMMA!!!!!!!!!!!!!!!

La prima metà di 100 l'abbiamo brillantemente raggiunta, ora vediamo come va la seconda

venerdì 27 ottobre 2006

Enigma

Mi sento a metà strada tra il nervoso e il triste, e non riesco a spiegarmi il perchè, o magari ci riesco e la spiegazione non mi piace e mi innervosisco ancora di più.
La soluzione più semplice sarebbe provare a non pensarci, ma è anche l'unica che non sono in grado di prendere purtroppo. Ho un pensiero ricorrente però, riguarda futuro e coraggio, e la speranza di risolvere questo "Indovina chi?". In certe cose sono ossessivo e  mi trovo di fronte esattamente a una di quelle.
Che qualcuno mi aiuti a venirne a capo!

mercoledì 25 ottobre 2006

Rimedi

C'è sempre la possibilità di tornare sui propri passi, se solo se ne ha la volontà... e se ne vale davvero la pena...

domenica 22 ottobre 2006

Malinconia

Non si dimentica quello che è stato, neanche quando lo vorresti intensamente, neanche quando i ricordi si mescolano ai rimpianti e ogni pensiero è un doloroso tuffo nel passato. Chissà se un giorno le cose cambieranno, se il passato tornerà  ad essere presente, chissà se è giusto sperare una cosa del genere, chissà... solo dubbi, troppi dubbi e così poche certezze, l'importante è credere in ciò che si fa, ma soprattutto in ciò che si è

martedì 3 ottobre 2006

Pensierino del meriggio

Spero di continuare a trovare la purezza e l'innocenza nelle persone che incontrerò, gli occhi limpidi, senza ombre, di chi vive ogni giorno con gioia.

domenica 24 settembre 2006

E' tutto apposto

Dopo un bel po' di tempo, oggi sono sereno.

Il sole è tornato a fare capolino anche in questa valle di lacrime, mi sento rilassato... basta pensieri e preoccupazioni inutili, me la godo finchè posso e "Que Sera Sera"

sabato 23 settembre 2006

Lasciatemi sfogare

Fortuna che ho deciso di aprire questo blog, altrimenti in questo momento sarei stato intento a sfasciare tutto quello che mi capita per le mani (non che nell'appartamento dove mi trovo ora ci sia molto ancora da rompere in realtà); invece approfitto per l'ennessima volta della terapeuticità della scrittura per far sbollire l'ira. Qualche giorno fa mi hanno detto che a essere troppo buoni si passa per fessi, e io non ci ho voluto credere perchè farlo sarebbe stato come ammettere di aver vissuto 23 anni da stronzo. E allora al diavolo gentilezza e comprensione, WELCOME TO THE REAL WORLD, chi si ferma è perduto perchè lo spettacolo DEVE continuare.
Non so se in me c'è qualcosa di sbagliato, ma ultimamente trovo difficoltà a farmi capire... sarà perchè sono sempre stato piuttosto chiuso e silenzioso, sarà che sono infantilmente orgoglioso, ma non credo neppure che sia tutta colpa mia. A volte ho l'impressione che sia chi ho di fronte a non voler capire, l'impressione di avere a che fare con persone troppo concentrate su sè stesse per accorgersi di cosa succede intorno a loro e la cosa mi ferisce. Mi è stato insegnata l'importanza del saper ascoltare, ma a volte non basta, ci sono situazioni e personalità che hanno bisogno non solo di essere ascoltate, ma anche di essere interpretate, comprese e accettate.
Io da parte mia ho sempre cercato di non fermarmi alle parole, bensì di leggere tra le righe, cercando in frasi apparentemente prive di particolari significati indizi sul vero senso del messaggio che mi si cercava di trasmettere; oggi mi rendo conto che è semplice, che non tutti sono in grado o vogliono farlo, e nonostante tutto ci resto ugualmente male se ad agire con superficialità sono persone che pensavo avessero capito, almeno in parte, chi c'è dietro la facciata del ragazzo sereno e disponibile.
Va bene, la vita è fatta di delusioni, senza non c'è la possibilità di crescere, quello che è stato è conservato con la cura che si riserva alle cose più preziose nel cuore, quello che sarà non mi è dato saperlo ma in fondo sono qua apposta per scoprirlo...


"... chi vuol esser lieto sia: del diman non v'è certezza..."

(Lorenzo de Medici)