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mercoledì 12 settembre 2007

BookCrossing

C'è un'iniziativa che, romanticone come sono, ho amato follemente dal primo momento in cui ne ho sentito parlare... consiste nel "dimenticare" un libro da qualche parte, lasciando che chiunque si trovi a passare da lì possa prenderlo, leggerlo e abbandonarlo ancora; questo in buona sostanza è il bookcrossing.
Ci sono per ognuno di noi libri che hanno lasciato il segno e proprio questi dovrebbero essere liberati... condividere con qualcuno un libro che ha suscitato emozioni è una gran bella esperienza. Certo, io avrei difficoltà a separarmi dai miei libri, creo con loro un legame troppo stretto (mi riesce difficile anche leggere libri che mi sono stati prestati e che so che dovrò restituire, come se avessi paura di affezionarmici e di non riuscire a lasciarli andare via... c'è della pazzia in questo, me ne rendo conto da solo!), però credo che prima o poi anch'io ne regalerò uno al mondo, devo solo decidere quale tra quelli che vorrei tutti leggessero.

P.S.: visitate il sito sul bookcrossing (e sono due, questo però è il sito internazionale), è un'iniziativa nata e cresciuta grazie a persone accomunate da una grande passione e dalla voglia di trasmetterla... e dove c'è la passione c'è tutto!!!


venerdì 15 giugno 2007

Oggi festeggio (e non lo sapevo!)

Etimologia
Il suo significato, con tutta probabilità di derivazione latina dal termine "vita, vitae", può essere quello di forte, virile, che ha in sé vita, ma anche quello di vita vera nel senso di una vita trascorsa nella vera fede. Ma avanza comunque l'ipotesi che il nome derivi dal termine germanico widu, "legno, bosco", da cui il tedesco wald e l'inglese wood. Potrebbe trattarsi quindi di una sovrapposizione tra due termini foneticamente molto simili, vita e widu passato anche attraverso il longobardo wido e il francofono wito, ma semanticamente distanti.

Curiosità
    - Vito è il nome d'arte dell'attore comico bolognese Stefano Bicocchi.
    - Vito Catozzo è un personaggio della trasmissione televisiva Drive In intrerpretato da Giorgio Faletti.
    - Vito3x2 è il protagonista dello spettacolo radiofonico, ed ora presente solo su podcast (www.ilballodisanvito.com ) , Il ballo di San Vito. I creatori del ballo sono Adelchi Battista, Lelio Gorini e Christian Iansante.
    - Vito è il nome di un quartiere di Reggio Calabria.
    - Vito Corleone è il nome del protagonista del libro Il Padrino di Mario Puzo e degli omonimi film.
    - VITO è la sigla dell'Istituto fiammingo di ricerca tecnologica, in neerlandese Vlaamse instelling voor technologisch onderzoek.
    - Nel 1996 la casa automobilistica Mercedes-Benz ha lanciato un furgone chiamato Vito per ricordare la città spagnola di Vitoria, dove la vettura viene prodotta.

giovedì 22 giugno 2006

Tra sogno e realtà

"Nell'ombra della casa, sulle rive soleggiate del fiume presso le barche, nell'ombra del bosco di Sal, all'ombra del fico crebbe Siddharta, il bel figlio del Brahmino, il giovane falco, insieme all'amico suo, Govinda, anch'egli figlio di Brahmino. Sulla riva del fiume, nei bagni, nelle sacre abluzioni, nei sacrifici votivi il sole bruniva le sue spalle lucenti. Ombre attraversavano i suoi occhi neri nel boschetto di mango, durante i giochi infantili, al canto di sua madre, durante i santi sacrifici, alle lezioni di suo padre, così dotto, durante le conversazioni dei saggi. Già da tempo Siddharta prendeva parte alle conversazioni dei saggi, si esercitava con Govinda nell'arte oratoria, nonché nell'esercizio delle facoltà di osservazione e nella pratica della concentrazione interiore...."


Le prime righe di "Siddharta" di Herman Hesse, ovvero l'oriente visto (o meglio immaginato) attraverso gli occhi di un occidentale. La suggestione delle descrizioni di delicati paesaggi da sogno, la ricerca interiore del protagonista, che vive tutte le esperienze, tra le quali la più bella e ispirata è quella amorosa, trasporta il lettore in un mondo tanto diverso dal nostro quanto affascinante.
Lettura obbligata da 50 anni, libro di formazione atipico, bellissimo, onirico, e che vi devo dire di più?


L E G G E T E L O ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

Taj Mahal

venerdì 2 giugno 2006

Culturizzatemi

Films, libri, dischi, riviste, mostre, dipinti.... quante cose ho letto, visto sentito, e quante vorrei ancora vederne, sentirne, leggerne.

Per i libri e i cd è un po' un problema, visto che la mia adorata MADRE ha deciso per l'aut aut definitivo... o me o loro, e dire che già sono stato rudemente cacciato dalla mia cameretta per fare spazio al caro fratellino.

In effetti a pensarci lucidamente ha anche un po' ragione, visto che le mensole sono strapiene di libri accatastati uno sull'altro in mancanza di spazio e le librerie hanno gli scaffali pericolosamente incurvati a causa del "peso della cultura".

Da notare che mi rendo conto che lei ha più ragione (anche se tanto alla fine libri e librerie li pulisco io), ma ho una sindrome ossessivo-compulsiva nei confronti dei libri, devo comprarli, sfogliarli, leggerli, sentirli miei, non mi basta neppure chiederli in prestito (prendere un libro in prestito è un po' come uscire con l'amante, ti diverte per un po' ma poi hai bisogno di tornare al tuo amore).

Mamma perdonami, prometto che un giorno imparerò a limitarmi, per adesso il razionamento di euri è riuscito dove anni di liti hanno fallito ("l'economia gira  con te"... MA DOVE?!?).

A questo punto ho scordato perchè ho iniziato a scrivere questo post... mi pare che fosse per spiegare la crescita esponenziale che presto subiranno le colonne a lato, oltre che per invitare chiunque voglia a consigliare libri, film, cd o qualsiasi cosa vi passi per la testa; se poi voleste anche dare un sostegno concreto alla mia causa posso sempre procurarmi un numero per le donazioni via sms...