martedì 7 ottobre 2008

SI

Sarebbe stata la mia risposta... se mi avessi chiesto...

 "Sei innamorato di me?"
Si... mi sono innamorato di te, di mille particolari di te. Dei tuoi occhi, del sorriso, delle mani, di quel misterioso sapere, sempre, dove accarezzarmi, del tuo accenderti improvviso, di infinite altre cose ancora.

"Vorresti baciarmi?"
Si... l'ho desiderato come niente altro prima. Non volevo che si capisse ma non riuscivo a trovare la maniera per nasconderlo. Ed ogni volta era come se il prima non fosse esistito e il dopo non avesse importanza, ogni istante era solo quell'istante, e i desideri, le preghiere, nascevano e morivano lì, sulle labbra, come farfalle, pochi splendidi battiti d'ali prima di svanire.

"Secondo te sono bella?"
Si... e l'ho sempre pensato, già da prima che divenisse scontato sentirlo pronunciare dalle mie labbra. Sei bella perché potrei guardarti all'infinito senza annoiarmi. E' bello ciò che tutti possono vedere ed ancor di più quello che tieni nascosto dentro.

"Credi davvero che dovremmo stare insieme?"
Si... ne ero (ne sono?) convinto e non so spiegarti quale sia il motivo. Ho provato a trovare giustificazioni razionali e poi a demolirle, perché alcune cose restano solo bei sogni. Nonostante tutto non ho mai avuto dubbi, sentivo che era così con una forza e una sicurezza che non avevo mai provato prima, non potevo fare a meno di credere a una sensazione così forte. Su alcune cose non ci si sbaglia.

"Pensi davvero che dovrei correre il rischio di ricominciare tutto daccapo con te?"
Si... penso che avremmo potuto provarci. Sono assolutamente certo che ne sarebbe valsa la pena. Non serve aggiungere altro, hai guardato i miei occhi, sai che non ho mai pronunciato frasi del genere con leggerezza.

"Mi ami?"
Si... sei stata la prima e l'unica a cui avrei -ho- risposto di si, anche se la reazione non è stata quella che speravo. Anche se ha significato splancare ogni porta, abbandonare qualsiasi tipo di difesa, offrirmi completamente senza più possibilità di trovare rifugio. Si, si e ancora si.

"E davvero mi hai amato così tanto da star male?"
Si... forse a voler tirare le somme sono state più le volte in cui ho sofferto per te di quelle in cui mi hai fatto sentire bene, ma quando ci sei riuscita... ti dico solo che non cambierei quei momenti per niente al mondo, e se il prezzo da pagare è stato un lungo periodo di buio in cui ho sentito il cuore lentamente spegnersi, allora voglio solo dirti che non mi importa, ne è valsa la pena!

"E' vero che il ricordo non va via?"
Si... ho cercato di cancellarlo solo per scoprire che non mi era possibile. Così a volte ritorna, con una fitta al cuore, ed è come se non fossero passati che pochi giorni. Presto o tardi la polvere coprirà i ricordi di questi anni, solo tu resterai intatta, immacolata.

"Mi hai odiato?"
Si... e no... a volte avrei desiderato esserne capace, a volte lo desidero ancora. Ho provato tanta rabbia, perché non capivo, perché avevo l'impressione che tu non volessi capire. Nonostante tutto non sono mai riuscito ad odiarti. Per l'importanza che hai avuto e che hai ancora, per tanti motivi che non so spiegarti.

"Mi avresti sposato?"
Si... del resto te l'ho chiesto, ed anche se si scherzava so che il vero me, quello che resta nascosto in un angolino nascosto per paura di essere deriso, illuso, abbandonato quando non serve più, non avrebbe desiderato altro dalla vita. Avrei portato all'altare il mio grande amore, avrei mai potuto dirle di no?

"Rinunceresti a tutto per me?"
Si... se me lo avessi chiesto lo avrei fatto, senza pentimenti, senza remore. Ogni sacrificio sarebbe stato un piacere se avesse potuto avvicinarmi a te. Perché io so qual è il tuo reale valore e niente al mondo ha più importanza.

"Rinunceresti a me?"

Si... me lo hai chiesto. Ed io l'ho fatto.

ON AIR: Anna Nalick - Breathe (2AM)

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